In occasione della Giornata Mondiale dell’ICTUS i Volontari di due sedi di A.L.I.Ce. Umbria, Città della Pieve e Ponte San Giovanni, grazie alla ripetuta disponibilità della Direzione del Centro commerciale di Collestrada, sono stati presenti il 29 ottobre dalle 9.00 alle 19.00, all’interno della struttura per distribuire materiale informativo sull’ictus e sulla sua prevenzione e per effettuare gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa con rilevazione della fibrillazione atriale con apparecchi MICROLIFE AFIB.
A.L.I.Ce Città della Pieve e Ponte San Giovanni a Collestrada
A.L.I.Ce. in trasferta
Grazie alla preziosa disponibilità dei suoi volontari di antica data come Francesca, Sergio e Sante e dei nuovi, Vera e Luigi, A.L.I.Ce. Città della Pieve ha avuto la possibilità di accettare l’invito a partecipare alla 3° FIERA DELLA SALUTE, che si è svolta a Pian di Massiano, a Perugia, sabato 7 giugno 2014.
La manifestazione ha visto la partecipazione di moltissime associazioni di Perugia e dei paesi vicini.
Ogni associazione aveva a disposizione uno stand, dove veniva distribuito materiale informativo su come migliorare la qualità della vita e venivano effettuati controlli gratuiti. Gli infermieri di A.L.I.Ce. hanno misurato la pressione arteriosa con rilevazione della fibrillazione atriale e la glicemia a una quarantina di persone soltanto al mattino. Nel pomeriggio i volontari pievesi sono stati sostituiti da quelli di A.L.I.Ce. Ponte San Giovanni, che sono rimasti per tutto il pomeriggio.
INSIEME PER STAR BENE
La splendida Sala delle Muse di Palazzo Corgna, a Città della Pieve, ha ospitato il 31 maggio e il 1 giugno una serie di eventi del progetto “INSIEME PER STAR BENE”, promosso dalle Associazioni A.L.I.Ce., AVIS, ARUO e DONNE LA ROSA, che è stato uno fra i progetti dell’Umbria che ha partecipato al Bando di promozione sociale del CESVOL e che è stato ammesso al finanziamento.
L’obiettivo del progetto era di unire più associazioni con intenti simili per organizzare eventi che mirassero all’informazione ed alla prevenzione di importanti malattie quali l’ictus e l’osteoporosi e di sensibilizzare la popolazione sulla donazione del sangue, degli organi, del midollo osseo e del cordone ombelicale.
IPSSC Calvino … tra banchi e scrivanie
“Finalmente una vacanza diversa!” pensai, quando la professoressa disse che avremmo fatto una settimana di stage.
Non una vacanza ci aspettava, ma una vera e propria esperienza di lavoro, affrontata da ognuno di noi in diverse aziende del territorio: esercizi commerciali, enti pubblici, studi tecnici o di consulenza e aziende edili.
Abbiamo iniziato con entusiasmo, ma non senza timori, non conoscendo i compiti che ci sarebbero stati assegnati. All’interno delle aziende disagi e timori sono diminuiti sempre più grazie alla presenza di una persona, che aveva funzione di tutor o di vero e proprio mentore, capace di rappresentare i vari compiti. Il clima relazionale amichevole all’interno dell’azienda e l’atteggiamento accogliente del personale ci hanno messo a nostro agio.
L’incontro tra la teoria e la pratica, avvenuto in modo naturale per alcune materie, come ad esempio Tecniche di comunicazione, ha richiesto un certo sforzo ed un serio impegno nel praticare il metodo dell’ ”osservazione” nell’ambito delle Tecniche professionali per i servizi commerciali (Economia) e delle lingue straniere.
Abbiamo imparato che la qualità del lavoro è strettamente legata ad una motivazione positiva: la giornata lavorativa può diventare pesante o sgradevole, esprimendosi sia nella comunicazione verbale che nella comunicazione non verbale, quando la motivazione è debole o è legata soltanto alla ricompensa. La motivazione al lavoro può aumentare con un leader positivo, capace di coinvolgere i dipendenti e di favorire la comunicazione all’interno del gruppo di lavoro senza perdere di vista gli obiettivi. Inoltre abbiamo appreso che la professionalità, nel rapporto con i clienti o gli utenti di un servizio, si esprime attraverso la serietà, la pazienza, un adeguato svolgimento del proprio ruolo, la disponibilità, il rispetto, l’autocontrollo e una grande capacità di ascolto.
Classe 3E
Istituto Professionale per i Servizi Commerciali
Città della Pieve
Festa di S.Rita da Cascia
Nacque intorno al 1381 a Roccaporena, un villaggio nel Comune di Cascia, in provincia di Perugia; i suoi genitori Antonio Lottius e Amata Ferri erano già in età matura quando si sposarono e solo dopo dodici anni di vane attese, nacque Rita, accolta come un dono della Provvidenza. Alla sua infanzia è legato un fatto prodigioso; i genitori, presero a portare la neonata con loro durante il lavoro nei campi, riponendola in un cestello di vimini poco distante.
Un giorno mentre la piccola riposava all’ombra di un albero, mentre i genitori stavano un po’ più lontani, uno sciame di api le circondò la testa senza pungerla, anzi alcune di esse entrarono nella boccuccia aperta depositandovi del miele. Nel frattempo un contadino che si era ferito con la falce ad una mano, lasciò il lavoro per correre a Cascia per farsi medicare; passando davanti al cestello e visto la scena, prese a cacciare le api, man mano che scuoteva le braccia per farle andare via, la ferita si rimarginò completamente. L’uomo gridò al miracolo e con lui tutti gli abitanti di Roccaporena, che seppero del prodigio.
CAMPAGNA DI PREVENZIONE “SCACCO ALL’ICTUS”
A.L.I.Ce. UMBRIA – Città della Pieve (Pg)
Screening a Città della Pieve con una ventina di giornalisti umbri
Città della Pieve, sede di A.L.I.Ce. Umbria, sabato 10 maggio ha ospitato lo screening per i giornalisti dell’Umbria. Il Presidente Guerrino Bordi ha accolto i circa venti giornalisti provenienti da diverse città delle due province ed ha consegnato loro una cartella contenente una scheda di A.L.I.Ce. Italia con notizie sulla malattia e su come riconoscerla, opuscoli sulla fibrillazione atriale offerti da COLPHARMA e materiali realizzati da A.L.I.Ce. Città della Pieve, in cui sono descritte anche le attività svolte dall’Associazione.
L’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce. Italia Onlus ha organizzato l’iniziativa su tutto il territorio nazionale, presso 20 strutture dislocate in tutte le regioni italiane, con la partecipazione dei giornalisti iscritti a CASAGIT.
Nella nostra Regione, lo screening si è svolto presso i locali del Centro Ictus dell’Ospedale di Città della Pieve; è consistito nella misurazione della pressione arteriosa e venosa, controllo glicemia e colesterolo totale, colloquio con i neurologi con valutazione degli altri fattori di rischio, in base ai risultati generali i neurologi hanno valutato l’opportunità o meno di far effettuare un ecodoppler carotideo.
Lo screening è stato effettuato a cura del personale medico, dr. Enrico Righetti, responsabile del Centro Ictus, e dott.sse Cristiana Rossi e Maria Peducci, e del personale paramedico: due infermiere ospedaliere, coadiuvate da Elisabetta ed Alessandra, giovanissime neolaureate in infermieristica e volontarie di A.L.I.Ce.
Le operazioni, iniziate alle 8.30, sono terminate alle 14.00, con la possibilità di un colloquio approfondito con i medici. La manifestazione ha suscitato grande interesse ed apprezzamento da parte dei giornalisti che vi hanno preso parte, sia per l’utilità dell’iniziativa, in termini di conoscenza dell’ictus e di prevenzione, sia verso la struttura ospedaliera di Città della Pieve, che gli ospiti hanno apprezzato per l’accoglienza degli spazi, sia all’interno che all’esterno del nosocomio.
Vania Bartoccioni
Signore, noi vorremmo …
PERMESSO?
Il vescovo li vede arrivare, una folla di persone dall’aria decisa. Sospirando, si girò verso di loro.
“Che cosa volete, figlioli?”. Quello che era evidentemente il loro capo si fece avanti. “Vogliamo che la Chiesa…”
Il santo vescovo li ascoltò pazientemente, poi ad un certo punto alzò la mano. “Sì, sì, credo di avere capito. A questo punto penso che sia meglio che queste che cose le chiediate direttamente a Dio.”
Si levò un mormorio di sorpresa. “Ma…disturbarlo per…” Ma il vescovo fece un cenno con la mano a liquidare l’obiezione e si avviò con passo deciso. Gli altri lo seguirono.
Dio stava potando delle viti nel suo giardino. “Sì, un attimo, ho quasi finito.” Recise un ultimo ramo e poi si sedette su un muretto. “Allora, forza, parlate” disse, con fare affabile.
Prevenzione sanitaria concreta all’ISIS “Italo Calvino” di Città della Pieve
All’Istituto Superiore “Italo Calvino” di Città della Pieve la prevenzione non si fa solo a parole, sono in programma visite cardiologiche per le classi seconde, in collaborazione con A.L.I.Ce. e A.V.I.S. locali, e visite biometriche posturali per le classi prime, con l’intervento della USL.
– AL LICEO CALVINO IMBIANCHINI D’ECCEZIONE – ( Due pomeriggi dedicati dagli adulti ad imbiancare le aule scolastiche)
Genitori, nonni, collaboratori scolastici, professori, in forma volontaria, hanno accettato l’invito dell’Istituto Calvino di collaborare con la scuola e rispondere ad una richiesta degli allievi: imbiancare le proprie aule. Sono intervenuti in massa; armati di ponti, pennellesse e raschini, in due pomeriggi hanno imbiancato le 21 aule del Liceo Calvino mettendo fine anche alla giusta preoccupazione del Dirigente Scolastico che, pur entusiasta dell’idea degli allievi, si era resa conto che per problemi relativi alla sicurezza, non avrebbe potuto far stuccare o salire sui ponteggi molti dei propri studenti. Tutti gli intervenuti hanno ridipinto le aule del liceo con il materiale inviato dalla Provincia, in un clima di grande collaborazione, entusiasmo ed allegria, manifestando spirito di appartenenza alla scuola ed un alto senso di corresponsabilità educativa.










