
Lo scorso 29 aprile, presso il Palazzo Vescovile di Città della Pieve, le classi IIa e IIIa Professionale, IIIa Musicale e IVa Linguistico dell’Istituto “Italo Calvino” sono state accolte da Sua Eminenza il Cardinale Gualtiero Bassetti. Gli studenti, coordinati dalla prof.ssa di Storia dell’Arte Tiziana Trabalza, hanno avuto il privilegio di accedere alla residenza privata del Cardinale, aperta eccezionalmente per l’occasione.
L’incontro è nato in occasione della presentazione del libro “Le Residenze Storiche di Città della Pieve – Guida storico-artistica sulle orme di Valerio Bittarello”. Il volume raccoglie il lavoro di ricerca svolto dagli studenti dell’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali (indirizzo Turistico) negli anni 2007 e 2009, sotto la guida di Valerio Bittarello, Gaetano Fiacconi e Nicoletta Mezzetti.
Il testo, rivisto e curato da Ivonne Fuschiotto e Gaetano Fiacconi, è stato stampato per l’Associazione Culturale “Officin’Arte” dall’Editoria Sociale Perugia del Cesvol Umbria. Dedicato alla memoria del noto storico pievese Valerio Bittarello, il volume include memorie inedite sulle residenze storiche e approfondimenti sulle famiglie nobiliari e sugli stemmi che le rappresentano, frutto della collaborazione tra la scuola e gli esperti Bittarello, Fiacconi e Mezzetti. Referenti dei progetti sono state le prof.sse Emanuela Lucacchioni e Ivonne Fuschiotto.
La presentazione alla cittadinanza
Il volume sarà presentato ufficialmente alla comunità il prossimo 29 maggio presso la Sala Lettura della Biblioteca Comunale. L’evento è organizzato dal Gruppo Ecologista “Il Riccio” e dall’Associazione “Officin’Arte”, in collaborazione con la Biblioteca “Francesco Melosio”.
La visita istituzionale
La mattinata si è aperta con il caloroso saluto del Cardinale Bassetti, che ha espresso grande gioia nell’accogliere i giovani, sottolineando come proprio nei ragazzi risieda la speranza per il futuro e auspicando nuovi momenti di incontro.
Gli studenti, accompagnati dall’Assessore alla Cultura Luca Marchegiani, hanno potuto ammirare le preziose sale del Palazzo, tra cui:
* Il salone decorato da Ferdinando Valeri da Santafiora, che ospitò Papa Gregorio XVI;
* La Cappella e lo studio privato;
* Lo splendido armadio dell’archivio vescovile risalente al 1734.
Particolare ammirazione ha suscitato la Biblioteca privata, dove il Cardinale ha raccolto oltre 15.000 volumi, manifestando il desiderio di poter lasciare questo immenso patrimonio definitivamente alla Città.
Al termine della visita, il Cardinale ha voluto salutare nuovamente i ragazzi, esprimendo profonda soddisfazione per questo significativo momento di condivisione culturale e umana.
Esperienza molto interessante, apprezzata da studenti e docenti presenti.
